Citazioni Dialettali
Oggi nnì và l'acqua pel mulino
(Oggi non gli va l'acqua per il mulino)
Oggi gli va tutto di traverso
Ste pane è marmito
(Questo pane è di marmo)
Questo pane è durissimo, non è lievitato bene
E' ‘n pane n' presto
(E' pane in prestito)
E' una cosa che sarà restituita. Si ispira ai tempi in cui le massaie – in una specie di rito sociale - si recavano in un forno una o due volte alla settimana per cuocere il pane in comune
Dai dai la cipolla diventa ajo
(Piano piano la cipolla diventa aglio)
A forza di insistere, le cose si realizzano
I dà a strappacerquelle
(Fa le cose a strappacerquelle)
Fa le cose senza criterio
N'sentirai ‘l rumore de la staccia
(Non sentirai il rumore del settaccio)
Si diceva di una futura sposa che stava per sposare un uomo povero. Allude ad una situazione dove ci sarà poco pane da mangiare, una situazione di povertà.
E' n' arcolta de grano
(E' una raccolta di grano).
E' un successo, una cosa riuscita bene.
E' ciapa comme la broda dei gnocchi
(E' insipida come l'acqua di cottura dei gnocchi)
E' una persona insignificante.
E' la via d'l'orto
(E' la via dell'orto)
Non è una cosa facile.
Mette le fave a mollo
(Mettere le fave nell'acqua)
Preparare le cose in anticipo con scopo ben preciso
Te dò l' pan con l'ua
(Ti do il pane con l'uva)
Minacciare di dare delle botte
Ha fatto saramaggio
(Ha fatto Serramaggio)

Ha combinato qualcosa di molto grave.
Si riferisce al massacro negli anni 30 di un'intera famiglia in una località di Cantiano chiamata “Serramaggio”

Leva ‘l fumo a le cresce
(Toglie il vapore alle cresce)
Si riferisce ad una persona risoluta e competente
La staccia ha da gì dinlà e dinquà
(Il settaccio deve andare di qua e di là)
Ci si deve aiutare reciprocamente e non agire a senso unico
E' caro come ‘l sale a Perugia
(E' caro come il sale a Perugia)
Allude alla difficoltà di procurarsi sale in una zone interna come Cantiano (e come Perugia) storicamente per via degli ostacoli prodotti dal monopolio imposto dallo Stato Pontifico
Ce vedemo a paja nova
(Ci vediamo a paglia nuova)
Ci vediamo la prossima volta.
Si riferisce al cambio di stagioni e probabilmente alle mietiture collettive dello scorso secolo.

ALVARO MATTEACCI

LE RICETTE DEL PANE

CITAZIONI DIALETTALI

PREMIO "BUONO COME IL PANE"

IL PANE DI CHIASERNA NELL'ARTE BIANCA

I MULINI NELLA STORIA DI CANTIANO

   
 
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