Carne equina di Cantiano

Il Cavallo del Catria prende il nome dalla sua area di origine, il massiccio del monte Catria, situato nel comune di Cantiano, nei territori delle Comunita' Montane Catria e Nerone.

La sua origine è antica; già se ne trovano tracce dopo l'anno 1000 in documenti che citano la presenza a Fonte Avellana di allevamenti di cavalli “ad usum equitandi “, destinati ad un mercato signorile ed a rifornire le cavallerie delle signorie limitrofe , più tardi, del Ducato d'Urbino.
Nel ceppo indigeno sono state introdotte nel tempo diverse linee di sangue; i contatti con la maremma grossetana, legati alle attività dei carbonari hanno favorito l'introduzione di sangue Maremmano , ha subito inoltre l'influenza del Croato, del Franches Montaignes ed altri, mantenendo caratteristiche di robustezza e frugalità necessarie alla sopravvivenza nel pascolo brado di montagna.
Sino alla metà del secolo scorso l'area del monte Catria era zona di reclutamento quadrupedi da parte dell'esercito italiano, inoltre questo cavallo ha servito l'uomo trasportando a soma ogni genere di materiale; carbone, legna, fieno, bigonci di mosto, cereali.
Quella legna che ancora oggi smacchiata sul basto da questi cavalli per portarla al all'imposto da dove poi viene trasportata con mezzi meccanici.

La carne del Cavallo del Catria viene oggi commercializzata nelle macellerie di Cantiano, e richiesta in tutta la Provincia per l'alta qualità.